venerdì 8 maggio 2026

#LibriClassici 'Le campane' (1844) di Charles Dickens, un inno attuale e disarmante alla libertà contro il potere, dove il ruolo del Bene viene affidato a...

Le campane

di Charles Dickens

Dati tecnici:
Titolo originale: The Chimes
Traduzione: Marisa Sestito
Casa Editrice: Tascabili Economici Newton
Collana: 100 pagine 1000 lire n. 124
Pagine: 91
Anno: 1844 (in Italia dal ??? – la mia edizione è del 1993)
Genere: racconto natalizio 


Trama: Inghilterra. Metà Ottocento.
Sta per arrivare Capodanno. Toby Weck, detto Trotty, è un pover’uomo che lavora instancabile da mattina a sera consegnando messaggi per pochi scellini.
La sua grgia giornata è allietata dall’arrivo della figlia Meg, che gli comunica di aver accettato di sposare il fidanzato Richard proprio il primo giorno del nuovo anno per iniziare una vita insieme.
Ma alla gioia che di primo acchito Trotty prova alla notizia, subentrano gli ammonimenti preoccupati e denigratori del giudice di pace Alderman Cute, che invita i due a non unirsi per nessuna ragione al mondo, pena una vita di stenti ed infelicità.
Da questo momento inizia per Trotty uno stato d’animo di profondo disagio e di scoramento, che lo porterà ad un’avventura fantastica.
Tra vagabondi ricercati e bambine speranzose, politici paternalistici e negozianti generose, i rintocchi delle campane della chiesa adiacente alla casa di Trotty e Meg batteranno il tempo che passa e raccoglieranno, impietose e sagge, le paure di Trotty fino a che…