martedì 28 febbraio 2023

#Libri 'La sorella minore 2' (1850), continua la storia di Emma Watson, eroina creata da Jane Austen e portata in vita dalla nipote Catherine Hubback

La sorella minore II
La sorella minore #02

di Catherine Hubback

Dati tecnici:
Titolo originale: The younger sister vol. 2
Traduzione: Maria Elena Salvatore
Casa Editrice:  Vintage Editore
Collana: Old Vintage n. 03
Pagine: 243
Anno: 1850 (in Italia dal 2022)
Genere: variazioni/sequel di Jane Austen

Trama: Fine Settecento, Inghilterra.
Tutto sembra essersi messo per il meglio per la giovane Emma Watson, quando Mr Watson viene a mancare. Sebbene l’uomo stesse male da tempo, la famiglia non era pronta per questa dipartita comunque improvvisa, soprattutto le quattro figlie, ancora senza marito.
Per Emma non vi sono al momento alternative se non andare ospite a Croydon del fratello Robert, ora il capofamiglia.
Ma la convivenza con lui, e specialmente con la cognata Mrs Watson, che, vedendo in lei una sorta di rivale, cerca di crearle una serie infinita di ostacoli nel corso del suo cammino, è difficile.
Tra fidanzamenti presunti o reali, amiche dal cuore generoso, gite in campagna, corteggiamenti insistenti e una bambina che sempre più si affeziona alla dolce Emma, la giovane inizia a intravedere una via da percorrere per raggiungere la sua felicità, anche se il suo cuore è rimasto sempre ancorato a degli occhi scuri che…

giovedì 2 febbraio 2023

#Libri - 'Il dono' (1998), period natalizio di Johanna Lindsey, sesto capitolo della serie Malory

Il dono
#06 della serie Malory – Anderson

di Johanna Lindsey

Dati tecnici:
Titolo originale: The present
Traduzione e riduzione: Angela Golia Gangi
Casa Editrice: RBA Italia srl
Collana: Johanna Lindsey Amore, Passione e Avventura
Pagine: 175
Anno: del 1998 (in Italia dal 2010)
Genere: period natalizio

Trama: Inghilterra, dicembre 1825
La famiglia Malory, numerosa e piuttosto fuori dagli schemi, si riunisce per le vacanze natalizie a casa del capofamiglia Jason, separato da tempo dopo anni passati accanto ad una moglie che lo ha sempre rifiutato.
Una mattina pochi giorni prima della Vigilia, sul tavolo della sala da pranzo, la famiglia trova un dono protetto da una custodia di cuoio.
Chi lo ha messo lì? Perché? E cosa contiene?
I più giovani non resistono ed aprono il regalo prima della mezzanotte di Natale e scoprono un diario scritto dai nonni, Christopher Malory e Anastasia Staphanoff, in cui i due raccontano a quattro mani la storia di come si sono incontrati e innamorati, da sempre avvolta nel mistero.
Ma perché questo dono viene dato loro proprio in quel momento e non anni prima? Come potrà questo diario cambiare il destino di molti? E come stravolgerà il Natale di tutti?
Pagina dopo pagina presente e passato sembrano dissolversi l’uno nell’altro e…

mercoledì 25 gennaio 2023

Allenare l’Azzurro – Emozioni e sensazioni di 4 ct a confronto

di Diletta Nicastro

Si è svolta lunedì 23 gennaio, al Salone d’Onore del CONI al Foro Italico in Roma, la Tavola Rotonda ‘Allenare l’Azzurro’ con presenti i quattro ct delle nazionali maschili più importanti del nostro Paese: Roberto Mancini (calcio), Ferdinando De Giorgi (pallavolo), Alessandro Campagna (pallanuoto) e Gianmarco Pozzecco (pallacanestro), citati rigorosamente in base all’ordine con il quale sono stati fatti parlare, in vista del biennio che porta alle Olimpiadi (anche se il calcio, come noto, qualora si dovesse qualificare per Parigi 2024 non sarebbe rappresentato dalla nazionale maggiore).

La Tavola Rotonda, promossa dal Presidente FIP Giovanni Petrucci, con il sostegno del Presidente del CONI Giovanni Malagò, ha visto la partecipazione in apertura del Ministro dello Sport Andrea Abodi, che ha sottolineato che “la supremazia dei valori legati alla maglia azzurra deve precedere i risultati. Chi indossa la maglia azzurra deve essere esempio per i piccoli. Tra i concetti cardine: la lealtà e la correttezza”.


Foto ufficiale dei 4 ct (credit photo: Diletta Nicastro)


I 4 ct rilassati dopo la foto ufficiale (credit photo: Diletta Nicastro)

L’incontro si è sviluppato con delle domande poste a tutti e quattro i ct: gestione della nazionale durante il Covid, importanza del cambio generazionale, importanza dello staff tecnico alle spalle di un ct, gestione degli infortuni, analisi degli obiettivi per il biennio, rapporto con le Leghe di riferimento e la partita più bella.

Le risposte hanno toccato vari punti interessanti, che possono essere letti approfonditamente in svariati quotidiani e siti internet di informazione o di settore. Per gli approfondimenti rimando allo splendido articolo pubblicato dal sito della Federvolley.

Quello che io mi accingo a scrivere dal freddo della mia casa ricordando il caldissimo salone che ci ha accolto la mattina di lunedì è quello che io ho visto, sentito, percepito in questo incontro, per un racconto diverso e più intimo. Un’emozione, una sensazione per ogni ct, per raccontare un po' di più l'uomo rispetto al ct mediato, perché in fondo questo è quello che i miei studi mi hanno portato a conoscere ed interpretare.

giovedì 12 gennaio 2023

Vialli, da eroe a leggenda

di Diletta Nicastro

ROMA - 12 gennaio 2023 – Mi sono concessa qualche giorno per elaborare la morte di Luca Vialli, che, sebbene ormai attesa, ha colpito in maniera profonda, intima.
La situazione, in effetti, non è molto cambiata facendo scorrere le ore. Al contrario.
Servizi, interviste, immagini. Tutto è sempre più vivido. Come, a dire la verità, è normale che sia, perché solo quando si chiude il cerchio poi un’intera esistenza produce il suo risultato definitivo, come se tutto, tutto, dai trionfi alle sconfitte, dagli abbracci alla morte abbiano poi un senso.
Prendo quindi coraggio e vado a concludere quello che ho iniziato 23 anni fa…

Gianluca Vialli, un eroe moderno
Nel 2000 scrissi la tesi di laurea Gianluca Vialli, un eroe moderno veicolato dai mass media per la Facoltà di Sociologia de La Sapienza, cattedra Storia delle comunicazioni di massa, che quello stesso anno ha vinto il Premio di Laurea Stefano Benetton come miglior tesi sportiva dell’anno accademico 1998-1999.
Grazie a questo lavoro ho avuto la fortuna di incontrare Luca Vialli tre volte: due nel 1998 per presentargli il progetto e confrontarmi con le sue idee al riguardo; una nel marzo 2000 per una lunga intervista che analizzava e commentava i dati. Questa intervista è riportata integrale nella conclusione della tesi.