venerdì 9 gennaio 2026

#LibriRomance 'Incantesimo del cuore' (1993), quarto capitolo della serie Malory-Anderson creata da Johanna Lindsey, tra vasi cinesi, rapimenti, traversate di un oceano impetuoso e inganni vecchi vent'anni...

Incantesimo del cuore
#04 della serie Malory – Anderson

di Johanna Lindsey

Dati tecnici:
Titolo originale: The magic of you
Traduzione: Maria Luisa Cesa Bianchi
Casa Editrice: Mondadori
Collana: I Romanzi n. 891
Pagine: 248
Anno: del 1993 (in Italia dal 2010)
Genere: period romance


Trama: 1819. Londra, Inghilterra – Bridgeport, Connecticut, Usa.
James Malory e la moglie americana Georgina stanno per avere una bambina. I cinque fratelli della vivace statunitense sono in procinto di arrivare a Londra per assistere al lieto evento. Il fatto non è molto gradito a James, che conserva un ricordo molto tempestoso dei cognati, che avevano avuto intenzione di impiccarlo prima di scoprire che aveva compromesso la sorella.
A complicare la situazione arriva la giovane Amy, nipote diciottenne di James, che si innamora del cupo Warren e farà di tutto per conquistarne il cuore, nonostante egli abbia giurato a se stesso, dopo una cocente delusione, che mai e poi mai avrebbe chiesto ad un’altra donna di diventare sua moglie.
Tra vasi cinesi, rapimenti, traversate di un oceano impetuoso e inganni vecchi vent’anni, infine Warren capirà che…

Commento: Incantesimo del cuore è il quarto capitolo dell’amata serie Malory creata da Johanna Lindsey ed è il seguito diretto di Oceano di passione, che ha per protagonisti James e Georgiana e vede comparire per la prima volta i cinque fratelli Anderson. Complessivamente il libro è piacevole, anche se, sfortunatamente, si è lasciato troppo il fianco a situazioni piccanti trascurando tutta la parte di avventura e di intrigo che sarebbe stata molto più interessante.

Amy, personaggio improponibile
Partiamo da Amy Malory. Per quanto si voglia creare un personaggio emancipato, ribelle, financo spudorato, è improponibile che una lady (quale ella è perché suo padre è nobile) si comporti in questa maniera sfacciata.
Potrebbe arrivare anche a fare quello che fa, ma non parlerebbe mai e poi mai ad un uomo nella maniera con la quale si rapporta lei con Warren. Sottintesi, domande esplicite, giochi di parole. Penso che una nobile inglese non lo farebbe neppure ai giorni nostri, figuriamoci nel 1819!
La sua figura è la più dissonante e urticante dell’intero romanzo.


L’avventura dimenticata – Il vaso cinese e l’intrigo di Marianne (attenzione spoiler)
La storia aveva delle potenzialità.
Il primo luogo l’intreccio relativo al vaso cinese vinto a carte da Warren nelle avventure passate (se ne parla in Oceano di passione). La questione è troppo poco approfondita. Per quanto diventi centrale nell’ultimo terzo della trama, si sarebbe dovuto dedicare più tempo alla questione, in particolare ai cinesi e alla loro furia, unita alla preoccupazione perché il vaso in realtà apparteneva all’imperatore.
In secondo luogo… l’intrigo di Marianne!
Marianne è la donna che ha ferito Warren, abbandonandolo poco prima delle nozze per sposarsi con il suo acerrimo rivale Steven. Sul finale Warren incontra per caso Marianne, ormai divorziata, che gli rivela che lei non era mai stata innamorata di lui e che farlo innamorare faceva parte di un patto stipulato proprio con Steven che lo voleva veder soffrire. Tutto questo intreccio assai interessante (e illuminante per Warren) viene disvelato in una pagina e mezzo. Sarebbe stato molto più bello ed interessante se Marianne, vedendo come Warren avesse rinunciato ad Amy, si fosse recata dall’uomo (e non lo avesse incontrato per caso) per spiegargli tutti gli avvenimenti (presentandoli in maniera più dettagliata e completa).
Peccato, due occasioni perse.
Quanta avventura, quanta suspense lasciata scivolare via per dare spazio a pagine inutili di sciatteria e dialoghi provocanti. Un po’ di spessore, per cortesia!
 
Spiccioli di geografia – Bridgeport 
Come per Oceano di passione, anche qui una delle location più interessanti è quella di Bridgeport nel Connecticut, cittadina in cui vivono gli Anderson e porto da cui partono le loro navi.
Prima dell’arrivo dei colonizzatori europei, l’area era abitata dalla tribù nativa americana Paugussett (sarebbe stato bello inserire questo dettagli nel romanzo, visto che essi furono confinati in una riserva circostante fino all’inizio dell’Ottocento).
Il primo insediamento europeo registrato risale al 1644.
Nel 1819, anno in cui si svolge la storia, Bridgeport (che deve il suo nome ad un ponte che collegava i moli a est e a ovest) era ancora solo un borgo dipendente dalla città di Stratford, divenendo indipendente solo nel 1821 (e anche questo sarebbe stato interessante da raccontare, anche in relazione alla storia di Marianne, che si svolge circa 20 anni prima rispetto a Incantesimo del cuore).
Peccato sarebbe stato un interessantissimo approfondimento su una zona poco conosciuta. 
Il testo, viceversa, sembra raccontare una Bridgeport più moderna, come poteva apparire nel 1840 circa.


Mappa di Bridgeport del 1824

Il quinto capitolo
La storia prosegue con Dimmi che mi ami, con protagonista Derek Malory, figlio di Jason, il fratello maggiore di James nonché capofamiglia Malory (la cui storia sarà la protagonista de Il dono). Nella biblioteca di mia mamma c’è anche questo romanzo. Lo recupererò perché, se inizio una saga, mi piace finirla, anche se non è la mia serie preferita.

Complessivamente si tratta di un romanzo con un grande potenziale, con dei risvolti inattesi, ma che sarebbero dovuti essere trattati in maniera più approfondita (il personaggio di Marianne lo definirei un ruolo affidato ad un’attrice incapace, ma che se fosse stato dato in mano ad una leonessa da palcoscenico avrebbe bucato in maniera strabiliante anche comparendo in poche pagine). Un’occasione perduta. Peccato.

Letto: 26-30 agosto 2025

Voto: 6,5 al romanzo; 5 alla Lindsey per non aver saputo approfondire l’avventura che aveva creato per dare spazio solo a scene improponibili, 4 ai romance storici moderni, che hanno dimenticato le penne da cui sono nati (Georgette Heyer, Sylvia Thorpe, Constance Heaven, etc.).

Stelle mozzafiato: ** 

Recensioni in arrivo: 
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