giovedì 26 febbraio 2026

#LibriVintage 'Il violino rubato' (1958), decima avventura del Club dei Sette creato da Enid Blyton tra luna park, un furto misterioso e... l'importanza della scuola per tutti

Il violino rubato
(#10 della serie Il Club dei Sette)

di Enid Blyton

Dati tecnici:
Titolo originale: Puzzle for the Secret Seven
Traduttore: Vanna Mina
Casa Editrice: Mursia
Collana: Corticelli n. 185 
Pagine: 111
Anno: 1958 (in Italia dal 1972 – la mia edizione è del 1988)
Genere: romanzo gialli per ragazzi


Trama: Inghilterra. Anni Cinquanta.
Il Club dei Sette è entusiasta. La madre di Jack ha regalato a tutti i membri un biglietto per andare al Luna Park di Hilly-Down (peccato, però che debba accodarsi per forza anche la sorella Jack, l’odiosa Susie…). Tuttavia il divertimento viene presto interrotto, perché prende fuoco una baracca sul pendio della collina. Chi lo ha appiccato e perché? Ed è in qualche modo collegato al furto avvenuto poco dopo di un vecchio violino nel negozio di un antiquariato?
Tra indagini e sospetti, il ragazzi del Club dei Sette porteranno anche un aiuto alla famiglia rimasta senza casa fino a quando non scopriranno che…

Commento: Il violino rubato (conosciuto anche come Un enigma per il Club dei Sette) è il decimo romanzo (su 15) dell’amatissima serie Il Club dei Sette, firmata da Enid Blyton (già autrice di un’altra serie gialla per ragazzi di straordinario successo, La banda dei cinque), di cui ho già recensito Il garzone di stalla. Della stessa autrice ho recensito anche Le disavventure di Mister Twiddle (1942), appartenente però ad un'altra serie.
Si tratta di un libro emozionante ed estremamente profondo. Uno dei migliori del Club dei 7 a mio avviso.

Spiccioli di costume – I luna Park
Il romanzo inizia con il Club dei Sette che si reca al Luna Park di Hilly-Down, un paese nelle vicinanze.
I ragazzi si divertono per la giostra “formidabile”, per il tiro alle Noci di Cocco e per le focacce allo zenzero che facevano venire l’acquolina in bocca al solo vederle.
Mi è piaciuto questo spaccato di vita degli Anni Cinquanta, con un’immagine vivida dei divertimenti dell’epoca. Un mondo diverso e più calmo, con i ragazzi che gironzolano soli e autonomi (i genitori hanno dato solo dei soldi per divertirsi), con la testa sulle spalle e la gioia nel cuore.
Bellissimo.


Peter è un asso al tiro alle Noci di Cocco (illustrazione di Derek Lucas)

#Spoiler – Il bambino cieco
Ad impressionarmi maggiormente è stato il modo in cui è stato trattato il tema del bambino cieco che ha grandi difficoltà di apprendimento, ma al tempo stesso un talento immenso per la musica…
La Blyton viene spesso attaccata dai fanatici del Politically correct, ma più procedo con la lettura di questi romanzi più mi convinco che chi l’attacca ragioni per stereotipi eterodiretti piuttosto che leggendo le sue pagine.
Ne Il violino rubato si sente tutta l’umanità dei genitori in difficoltà economica ma desiderosi di portare aiuto al figlio disabile e si avverte la sua difficoltà di stare nel mondo. Al tempo stesso si fa lode degli istituti nascenti indirizzati proprio a bambini con queste difficoltà, ribadendo un diritto allo studio e all’integrazione anche dei più fragili. Perché possono essere diversi, sì, ma una risorsa meravigliosa per tutti.
Un finale epico e un messaggio profondo per tutti i giovani lettori…


Benny (illustrazione di Derek Lucas)

#Spoiler – Il gran cuore del Club dei Sette
E perché i lettori si emozionano? Perché sono i ragazzi del Club dei Sette ad emozionarsi per primi. A raccogliere le difficoltà di Benny, il bimbo cieco.
Faranno una colletta per poter aiutare i coniugi Bollan ad acquistare un violino per il piccolo talento. E per raccogliere i fondi necessari “non si diedero mai tanto da fare a guadagnar denaro nel periodo delle vacanze!”.
Ma questo lavoro non è stato faticoso, bensì “appassionante”, perché permetteva loro di aiutare gli altri…
Bravo Club dei Sette!

Complessivamente si tratta di un romanzo davvero molto bello. Emozionante e intenso. Con un climax narrativo davvero interessante. Mi è piaciuto davvero tanto.
Consigliatissimo.


Il Club dei Sette accorre per primo al luogo dell'incendio
(illustrazione di Derek Lucas)

Il commento di mio figlio Emanuele Laganà (attenzione spoiler):
“Il C7 deve scoprire chi ha rubato un violino. Giorni prima aveva fatto amicizia con una famiglia indigente con due figli, uno maschio, chiamato Benny, e una piccola bambina.
Il padre aveva rubato il violino non sapendo quanto valesse. Alla fine lo restituisce al negozio, scusandosi.
Alla fine il C7 aiuta il piccolo Benny ad andare a scuola perché la sua famiglia era povera, e lo porta in una scuola per ciechi, lui era cieco.
I personaggi che mi sono piaciuti di più sono stati: Peter, per come comanda, Luke Bolan, perché ha confessato di aver rubato il violino ma spiegando il suo problema, e Benny, perché Enid Blyton l’ha costruito bene e quindi ti appassiona subito e ti commuove.
La scena che mi è piaciuta di più è stata quando il C7 ha mandato a scuola Benny, mi è piaciuta perché ci insegna ad aiutare il prossimo, come ha detto il nostro padre Dio tramite Gesù Cristo.
Il mio voto è 10
Grazie Enid Blyton per questi libri del C7!!!!!”.


Cosa nasconde lo spaventapasseri?
(illustrazione di Derek Lucas)

Letto: 1°-25 settembre 2025

Voto: 9 al libro; 10 a Enid Blyton per aver creato questa serie, 10 alle illustrazioni di Derek Lucas

Stelle mozzafiato: ****

Recensioni in arrivo: 
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Eclipse di Stephenie Meyer
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