giovedì 23 luglio 2026

#LibriVintage Madrigali per Gimmi (1954) di Maria Silvi, una sorta di Cyrano delicato ed intenso ambientato sui banchi di scuola al ritmo della musica di Wagner...

Madrigali per Gimmi

di Maria Silvi

Dati tecnici:
Casa Editrice: Baldini & Castoldi
Collana: La Melagrana n. 7
Pagine: 231
Anno: del 1954 
Genere: romanzo per giovinette


Trama: Anni Cinquanta. Milano.
Sul quadro uniforme della vita di Gimmi Manfredi, studentessa di liceo, si inserisce all'improvviso un elemento palpitante e misterioso. Nella tasca del suo soprabito – appeso, assieme a quello delle sue compagne, in corridoio – una mano guardinga e furtiva infila quasi ogni giorno una letterina; e una voce il cui timbro ella non riesce a individuare le parla, regolarmente, al telefono.
Chi sarà il misterioso Sigfrido, nome con cui il compagno di scuola si firma?
Tra feste da ballo, una cameriera che si finge cartomante, bambini bizzosi e ripetizioni di latino, Gimmi lentamente scopre che…

Gimmi legge una lettera di Sigfrido in una delle illustrazioni interne
(di cui non è specificato l'autore)

Commento: Madrigali per Gimmi fa parte della splendida collana La Melagrana edita dalla Baldini & Castoldi tra gli Anni Cinquanta e Sessanta e dedicata ad un pubblico di giovinette. Ho già recensito vari titoli, tra cui Avventura da vendere, Il ragazzo della porta accanto o Scarpette in palcoscenico. Questo romanzo è scritto dall’italiana Maria Silvi ed è il n. 7 della serie.

Chi è Maria Silvi
Devo molto a Maria Silvi, e dire che lo scopro solo adesso… Perché? Perché oltre ad essere scrittrice, la Silvi è stata anche traduttrice e dalle sue abili mani è nata la traduzione de Il giardino segreto di Frances H. Burnett edita dalle Edizioni Accademia, il primo libro che io abbia interamente letto da sola e che mi ha fatto innamorare della lettura (e della scrittura).
Ma procediamo con ordine. Chi è Maria Silvi? Difficile trovare notizie su di lei, quasi impossibile. Esattamente come accade per Emma Claudia Pavesi, che ha diretto la collana La Melagrana e ha scritto vari romanzi per la stessa anche sotto vari pseudonimi.
Maria Silvi ha seguito più o meno la stessa via della collega. Traduttrice per la Baldini & Castoldi di molti testi classici della letteratura per ragazzi e non (oltre a Il giardino segreto ricordo Le avventure di Oliver Twist e Capitani coraggiosi, a cui si aggiunge, tra i titoli per adulti, La fonte meravigliosa, la cui traduzione è disponibile ancora oggi nell’edizione di Corbaccio).
Quando la Baldini & Castoldi fece nascere la collana La Melagrana, Maria Silvi fu subito coinvolta sia come autrice (scrisse oltre a Madrigali per Gimmi anche Diva per un giorno e Tre tipi in gamba) che come traduttrice (sue le trasposizioni in italiano, per esempio, di Il club delle ragazze di Rosamond du Jardin o Sogni sulla neve di Betty Cavanna).
E’ mia personalissima opinione anche che dietro allo pseudonimo Johanna von Kotsch (di cui ho letto il bellissimo Vacanze nella foresta sempre della collana La Melagrana) si celi proprio Maria Silvi. Lo stile tra le due penne, infatti, mi sembra molto, molto simile…

Stile di scrittura
Lo stile di scrittura è molto particolare e piacevole.
La narrazione è scritta al presente e non al passato e si concentra sulla protagonista, che attraverso le inaspettate vicissitudini cresce ed impara il vero significato dell’amore. I valori espressi sono molto profondi, anche se presentati in punta di forchetta (e questo è davvero molto simile a Vacanze nella foresta).
Il linguaggio usato è estremamente moderno, con delle espressioni assai rare e curiose per noi che leggiamo oggi queste pagine, ma che probabilmente appartenevano ai ragazzi degli Anni Cinquanta. Il mio #Vocabolario si è arricchito molto e tra le nuove espressioni o i nuovi lemmi scoperti, mi piace ricordare giulebbarsi qualcuno (essere costretto a sopportarne la presenza o la compagnia, fingendo di provarne piacere), cagnarista (animatrice, colei che in un gruppo gestisce i momenti di divertimento più rumoroso), occhiatina a cavaturaccioli (sguardo rapido ma penetrante e indagatore) e, ovviamente, madrigale (breve e semplice componimento poetico generalmente di contenuto amoroso)…


Libro delicato ed intenso con tracce di Cyrano
Ma la traccia più sensibile che Vacanze nella foresta possa essere stato scritto da Maria Silvi è in questo corteggiamento misterioso, questo capire e non capire chi sta esprimendo il proprio amore.
Da una parte serenate notturne, qui lettere misteriose.
Entrambi i protagonisti maschili sono profondi e sensibili, che hanno paura di svelarsi.
Madrigali per Gimmi potrebbe definirsi una sorta di Cyrano delicato ed intenso sui banchi di scuola, al ritmo della musica di Wagner…


#Spiccioli di Sport – Celina Seghi
Mi piace chiudere con un piccolo omaggio allo sport.
A pag. 64, durante una settimana bianca a Ortisei, Gimmi riceve l’allegra corte di Giorgio Giglioli (personaggio che viene presto dimenticato nella trama). Nel notare questa predilezione nei confronti della giovane protagonista uno dei suoi amici presenti in albergo dice: “Ha preso una cotta per Celina Seghi”.
Non conoscevo questo nome, ma intuendo cosa si celasse dietro a questa frase burlona, ho pensato che potesse trattarsi di una sciatrice degli Anni Cinquanta. Non avevo torto. E non si tratta di una sciatrice qualsiasi.
Celina Seghi (1920-2022) è stata una sciatrice alpina italiana, vincitrice di una medaglia iridata (bronzo allo slalom speciale ad Aspen nel 1950) e del maggior numero di medaglie ai Campionati italiani nella storia dello sci alpino (ben 37, di cui 25 ori tra il 1934 e il 1954). Ha collezionato anche tre quarti posti ai Giochi Olimpici. Una leggenda dello sci azzurro…


Celina Seghi

Complessivamente si tratta di un libro delizioso, che scalda il cuore e che porta non poco a riflettere, nonostante la trama leggera e in alcuni punti comica. Divertente e leggero, ma al tempo stesso profondo e un po’ nostalgico.
Consigliato.
Ed ora cresce in me la voglia di leggere gli altri due libri di Maria Silvi già citati e Molta Brigata Vita Beata di Johanna von Kotsch (sempre edito da La Melagrana). Sono tutti presenti nell’immensa biblioteca di mia mamma, quindi li troverete presto nelle prossime sfide delle mie letture…

Letto: 12-30 maggio 2026

Voto: 8 al romanzo, 9 alla penna di Maria Silvi, che preferisco a Emma Claudia Pavesi, 7 alla copertina, 7 alle illustrazioni interne

Stelle mozzafiato: ****

Recensioni in arrivo: 
Racconti di Natale di Diane Gaston, Laura Martin, Helen Dickson
L’incanto di un fiocco di neve di M. Scott Peck
I ragazzi di Villa Borghese di Giovanni Mosca
Le rose di Glenross di Ruth Ryan Langan
Le avventure del giovane Lupin – L’altro conte di Marta Palazzesi
Talismano d’amore di Georgette Heyer
Il Re dagli occhi sognanti di Delly
Il manoscritto MS 408 di Thierry Maugenest
…E poi non rimase nessuno di Agatha Christie

In lettura:
La casa sulla collina di Nancy Hartwell
La ragazza che sognava la libertà di Clelia Lombardo

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